LA GDO ITALIANA INCONTRA I MIGLIORI FORNITORI DI ORTOFRUTTA

[Evento esclusivo, solo su invito]

Milano, venerdì 29 settembre 2017 - (14.30 - 21.30)

Il "gotha" dell’ortofrutta a Fresh Retailer 2016:
oltre 40 rappresentanti della Gdo e 230 fornitori

Il Premio Top Fresh Retailer


I fornitori di ortofrutta esprimono le preferenze sulle catene distributive, in base a una serie di parametri, riconducibili all’etica e all’innovazione. Il premio Top Fresh Retailer nasce nel 2015 su iniziativa della testata Fm e fin da subito ottiene visibilità anche sui mass media nazionali. I vincitori dell’edizione 2018 saranno comunicati durante Fresh Retailer: Show&Conference in un momento dedicato: ad intrattenere la platea ci sarà il comico Francesco Rizzuto. Oltre al vincitore a livello nazionale, saranno premiate le catene che otterranno i maggiori apprezzamenti per area Nielsen e in speciali categorie.

Nel 2017 il primo premio è stato vinto da Esselunga. Questo il messaggio che ci ha trasmesso: “Siamo lieti di aver ricevuto il premio Top Fresh Retailer 2017. Questo riconoscimento attesta l’impegno costante nel cercare di offrire ogni giorno un assortimento di oltre 500 prodotti ortofrutticoli di elevata qualità e freschezza. Tale risultato nasce dalla proficua collaborazione con i nostri fornitori con i quali vengono redatti piani di produzione e concordati disciplinari specifici con l’intento di garantire la sicurezza alimentare e di sviluppare iniziative volte alla valorizzazione di prodotti che sono espressione di un determinato territorio".

Aspiag Service,
il nuovo Interspar ad Adigeo (Verona)

La conferenza


In attesa che il programma 2017 sia definito… uno sguardo alla scorsa edizione. Il tema della conferenza e la missione dell’evento Fresh Retailer è il miglioramento dei rapporti di filiera e delle performance dei reparti ortofrutta della distribuzione moderna. Nell’edizione 2016 la prima sessione ha visto protagonisti Eliana Liotta, autrice de La Dieta Smartfood (l’unica approvata dall’Istituto Europeo di Oncologia), con una relazione sugli alimenti smartfood; Daniele Tirelli che ha presentato un sistema di misurazione oggettiva della qualità dell’ortofrutta venduta nella GDO; Patrik Dojcinovic, direttore commerciale freschi di Tesco Central Europe, che ha spiegato i trend in fatto di consumi e distribuzione nelle sue aree di competenza e quali sono le richieste ai fornitori italiani. Ampio spazio è stato dedicato all’innovazione con la presentazione di Gerhard Dichgans e il successivo assaggio delle prime varietà commerciali di mele a polpa rossa selezionate da IFORED (Melinda, VOG, VI.P, La Trentina e Rivoira) in corso di impianto tra Trentino-Alto Adige e Piemonte. La seconda sessione della conferenza, cui ha collaborato SG Marketing, ha visto come protagonisti alcuni rappresentanti della GDO italiana che hanno sviluppato alcuni temi per parole chiave: consumi, esposizione, biologico, territori, sapore, programmazione, assortimento, promozione, quarta gamma, imballaggio. Sono intervenuti sul palco Claudio Mazzini di Coop Italia, Alessandra Manzato di Conad, Angelo Arrigoni di Carrefour, Luca Ambrosini di Auchan, Giampaolo Ferri di Coop Alleanza 3.0, Gordan Tolevski di Eurogroup / Rewe, Roberto Rossi di Natoora.


Innovazione: l’anno del vertical farming


In Europa il 2017 sarà ricordato come l’anno in cui il vertical farming, chiamato anche city o in-door farming, passerà dalla curiosità dei saloni espositivi alle prime applicazioni concrete. A rompere il ghiaccio è l’Olanda: Staay Food Group, una delle maggiori aziende olandesi specializzate nella fornitura di ortofrutta fresca, ha ultimato a Dronten, a un’ora di auto da Amsterdam, il primo magazzino in Europa per il vertical farming, in collaborazione con Philips Lighting e l’azienda sementiera Rijk Zwaan. Il magazzino produrrà 300 tonnellate all’anno di insalate ed erbe aromatiche e servirà una delle maggiori catene distributive europee.

Tra i vantaggi di questo tipo di coltivazione, a prescindere dalle dimensioni dell’unità produttiva, c’è l’assenza totale di agenti chimici e una produzione completamente programmabile, che non viene più influenzata dai fattori climatici. Cosa sta succedendo in Italia? Esistono soluzioni concrete e chiavi in mano? Perché una catena distributiva o un produttore dovrebbe investire nel vertical farming? Cosa sta succedendo in Giappone e Nord America dove il vertical farming è partito già alcuni anni? A queste domande daremo risposta durante Fresh Retailer 2017, evento dove la vera innovazione è protagonista!

L’innovazione nei format distributivi
lo store di nuova generazione di MD


Presentazione ufficiale, 29 settembre 2017 - MILANO


La tendenza degli ultimi anni è chiamare alle conferenze del settore alimentare fresco grandi imprenditori del settore vitivinicolo, che riportano la loro esperienza di successo. Aziende che hanno fatto conoscere e reso grande il vino italiano nel mondo, sia nella fascia economica (lambrusco e prosecco) che in quella premium (i grandi rossi, i bianchi, gli spumanti). Ma l’ortofrutta ha bisogno di esempi virtuosi dal mondo vitivinicolo? E ancora: il luogo di produzione, o terroir come lo chiamano nel mondo vinicolo, così come i diversi metodi di lavorazione in campo e in magazzino, incidono in modo così determinante nel settore ortofrutticolo come succede in quello vitivinicolo?

Nel dubbio, ci concentriamo sul settore ortofrutticolo. E dato che il lavoro non per forza deve essere pesante, abbiamo deciso di mettere in degustazione alcuni di quelli che la Guida Vini d’Italia 2017 del Gambero Rosso considera tra i migliori vini italiani. Lo splendido Maso Martis Dosaggio Zero Riserva 2011, un grande spumante metodo classico prodotto in Trentino. Lo affiancheranno un elegante e asciutto vino bianco, il Pinot Grigio 2015 di Jermann, vera bandiera dell’enologia friulana moderna, e un morbido e profondo Valpolicella Superiore 2013 della emergente cantina veronese Roccolo Grassi. Non faremo parlare grandi imprenditori del settore vitivinicolo: vi faremo bere i loro vini, premiati con gli ambiti tre bicchieri.

L'innovazione nei format distributivi:
Conad e il superstore di Fuorigrotta

La location:
East End Studios - Spazio Antologico


East End Studios è un “event point” all’avanguardia nato dal sapiente recupero architettonico di edifici un tempo adibiti alla costruzione di aeroplani. Le location che ne fanno parte, tra cui lo Spazio Antologico, sono il risultato di un attento restauro, dove il recupero quasi filologico degli ambienti, delle loro caratteristiche e della loro memoria, si è integrato con elementi altamente funzionali alle nuove esigenze tecnologiche.

Gli East End Studios si trovano in via Mecenate 90, con possibilità di ingresso anche dal civico 84/10, nella zona est di Milano, a meno di 5 chilometri dall’aeroporto di Linate e a un chilometro dalla tangenziale est (uscita 4 via Mecenate). Nelle vicinanze si trovano il nuovissimo Hotel M-89, il Novotel Milano Linate Aeroporto e un parcheggio convenzionato in via Fantoli 10.

East End Studios - Google Maps - Website: www.eastendstudios.it

Video Gallery



Stiamo lavorando all’evento dell’anno.

Sei un buyer o rappresentante della distribuzione moderna?
Saremo lieti di averti come ospite, l’evento è pensato proprio per te!

Sei un fornitore di ortofrutta o un’azienda collegata?
Vuoi partecipare, presentare i tuoi prodotti o sponsorizzare l’evento?


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